
Una visione elegante tra tradizione e innovazione
Storia: Una visione elegante tra tradizione e innovazione
Nel 1995, Lamborghini ha svelato il concept Calà al Salone di Ginevra. Un progetto audace che ha segnato un nuovo capitolo per il marchio. Disegnato da Giorgetto Giugiaropresso Italdesign, il Calà è stato concepito come successore della Jalpa, fondendo lo spirito da corsa di Lamborghini con un approccio più raffinato e accessibile alla supercar. Sebbene
non sia mai entrato in produzione, il Calà è diventato un simbolo dell’ambizione di Lamborghini di evolversi rimanendo fedele alle sue radici ad alte prestazioni.
Design: Angoli netti incontrano eleganza fluida
Il design del Calà catturava l’attenzione con linee angolari ma fluide, combinando i tratti distintivi di Giugiaro con curve morbide per un profilo dinamico e aerodinamico.Questa due posti con motore centrale rompeva con il passato più angolare di Lamborghini, presentando una silhouette più slanciata e moderna. La posizione aggressiva e le superfici pulite
trasmettevano potenza e raffinatezza, un vero equilibrio tra forma e funzione.
Esperienza di guida: Una delizia alimentata da un V10
Al suo cuore, il Calà era spinto da un motore V10 da 3,9 litri che produceva circa 380 cavalli. Questo permetteva una rapida accelerazione, da 0 a 100 km/h in meno di cinque secondie una velocità massima vicino a 290 km/h (180 mph). La disposizione a motore centrale garantiva un equilibrio e una maneggevolezza eccezionali, mentre il cambio manuale a 5 marce
offriva un’esperienza di guida coinvolgente e focalizzata sul conducente. Il Calà prometteva prestazioni entusiasmanti racchiuse in un pacchetto accessibile e raffinato.
Curiosità: Il concept che ha portato alla Gallardo
– Il Calà presentava il primo motore V10 di Lamborghini, che in seguito ha equipaggiato la Gallardo di enorme successo.– Il nome deriva dal dialetto piemontese e significa « guarda laggiù », catturando il suo design che attira gli sguardi.
– La vettura è stata presentata in un rosso intenso che enfatizzava le sue linee eleganti ma aggressive.
– Sebbene non sia mai stata prodotta, molte delle linee stilistiche del Calà hanno influenzato i modelli futuri di Lamborghini.
Eredità: Il ponte verso una nuova era
La Lamborghini Calà rimane una pietra miliare nella storia del marchio. Un’audace esplorazione di come Lamborghini potesse fondere prestazioni ed eleganza. Sebbene non sia maiarrivata in produzione, il Calà ha gettato le basi per la Gallardo e ha aiutato Lamborghini a entrare in un nuovo millennio di design e ingegneria delle supercar.
L’unico prototipo Lamborghini Calà è attualmente conservato presso il Museo Italdesign a Torino, Italia.






Specifiche
| Categoria | |
|---|---|
| Anno del prototipo | 1995 |
| Esemplari | 1 prototipo (perfettamente funzionante) |
| Designer | Giorgetto Giugiaro (Italdesign) |
| Motore | V10 3.9L DOHC |
| Potenza | Circa 380 CV (283 kW) |
| Coppia | Circa 400 Nm (295 lb·ft) |
| Velocità massima | Circa 290 km/h (180 mph) |
| Trasmissione | Manuale a 5 marce |
| Trazione | Posteriore |
| Lunghezza | 4.300 mm (169,3 in) |
| Larghezza | 1.900 mm (74,8 in) |
| Altezza | 1.160 mm (45,7 in) |
| Passo | 2.500 mm (98,4 in) |
| Peso | Circa 1.400 kg (3.086 lbs) |
| Capacità serbatoio | Non specificata ufficialmente |
| Cerchi | Cerchi in lega a 5 razze |
| Pneumatici anteriori | 225/45 ZR17 |
| Pneumatici posteriori | 275/40 ZR17 |
| Marca pneumatici | Pirelli P Zero |
| Telaio | Telaio tubolare in acciaio |
| Sospensione anteriore | Doppio braccio oscillante indipendente |
| Sospensione posteriore | Doppio braccio oscillante indipendente |
| Freni | Freni a disco ventilati anteriori e posteriori |
