
Il prototipo che ha dato inizio a una leggenda
Storia
Prima che Lamborghini diventasse un nome affermato tra gli appassionati di auto sportive esotiche, tutto iniziò con un’idea audace e un prototipo ancora più audace. La Lamborghini 350 GTV, presentata alSalone dell’Auto di Torino nel 1963, fu la dichiarazione di Ferruccio Lamborghini al mondo: non stava semplicemente costruendo un’altra sportiva, stava ridefinendo il concetto di gran turismo.
Disegnata da Franco Scaglione e costruita dalla Carrozzeria Sargiotto, la 350 GTV univa linee taglienti e drammatiche a un’ingegneria meccanica avanzata. Sotto il suo lungo cofano in alluminio si trovava
un nuovo motore V12 da 3,5 litri, sviluppato da Giacomo Paolo Dallara, Franco Scaglione e Gian Paolo Stanzani sotto la guida del celebre ingegnere Giotto Bizzarrini. Non era solo un motore;
era una dichiarazione di ambizione tecnica, con una potenza dichiarata di 360 cavalli a 9.000 giri/min, numeri da Formula 1 dell’epoca.
Tuttavia, la GTV era ben lontana dall’essere pronta per la produzione. L’esemplare esposto a Torino non aveva un motore montato sotto il cofano — pare a causa di problemi di montaggio dell’ultimo minuto e il
suo stile esagerato era considerato troppo radicale per una vettura di serie. Ma aveva già raggiunto il suo obiettivo: attirare l’attenzione, far parlare di sé, e dimostrare che Lamborghini faceva sul serio.
Design
Il design di Franco Scaglione per la 350 GTV era tutt’altro che sobrio. Il coupé basso presentava un lungo cofano inclinato, linee di carrozzeria affilate e una coda in stile fastback che gli conferivaun profilo dinamico e futuristico. Era dotata di fari a scomparsa, incassati profondamente nei parafanghi, che aggiungevano un tocco di sofisticazione tecnologica raramente visto nei progetti dei primi
anni ’60.
Le proporzioni erano audaci, con uno sbalzo anteriore aggressivo e una carreggiata ampia che lasciava intuire le sue intenzioni prestazionali. Dettagli cromati intorno alla griglia e ai finestrini,
aggiungevano eleganza mentre il cofano e il portellone in un solo pezzo ricordavano più una vettura da corsa che un’auto stradale. Le ruote erano molto incassate e prese d’aria laterali rafforzavano
l’identità sportiva e ad alte prestazioni dell’auto.
Nonostante l’impatto visivo notevole, molti di questi elementi furono ritenuti troppo estremi per la produzione in serie. La successiva 350 GT mantenne alcune proporzioni di base, ma venne ammorbidita in una
forma più raffinata e adatta al mercato.
Esperienza di guida
La 350 GTV non fu mai ufficialmente guidata in pubblico, e fu costruito un solo prototipo. Tuttavia, la sua meccanica pose le basi per la Lamborghini 350 GT, la prima vettura di produzione del marchio.Se fosse stata completata e regolata per l’uso stradale, la GTV avrebbe offerto prestazioni straordinarie per l’epoca, grazie alla costruzione leggera e al motore V12 ad alti regimi. Era pensata come una vera
auto da guidare, con DNA da corsa racchiuso in una carrozzeria GT di lusso.
Curiosità
Il motore della 350 GTV era posizionato all’esterno dell’auto al Salone di Torino, perché non entrava nel vano motore a causa dello sviluppo affrettato del prototipo.In origine, l’auto rimase incompleta dopo il debutto e per anni fu conservata in deposito.
Negli anni ’90, Tonino Lamborghini ne commissionò il restauro, facendola ridipingere in un vivace blu metallizzato e adattandola leggermente per installare il motore.
Eredità
Sebbene sia stata costruita una sola GTV, è probabilmente la Lamborghini più importante mai realizzata: è stata la prima in assoluto. L’ingegneria audace, il linguaggio stilistico e l’ambizione stessadella 350 GTV hanno tracciato la rotta per tutto ciò che sarebbe venuto dopo. Non era solo un concept — era la scintilla che accese la leggenda Lamborghini.
Oggi è possibile ammirare questa vettura al Museo Ferruccio Lamborghini a Bologna, in Italia.






specifiche
| Categoria | |
|---|---|
| Produzione | 1963 (solo prototipo) |
| Esemplari | 1 unità |
| Designer | Franco Scaglione |
| Motore | V12 3.5L (Tipo 103) |
| Potenza | ~360 CV (268 kW) a 8.000 giri/min |
| Coppia | ~326 Nm (240 lb-ft) a 6.000 giri/min |
| Trasmissione | Manuale a 5 marce |
| Accelerazione (0-100 km/h / 0-62 mph) | Non testata ufficialmente |
| Velocità massima | ~250 km/h (155 mph) |
| Lunghezza | 4640 mm (182,7 in) |
| Larghezza | 1730 mm (68,1 in) |
| Altezza | 1220 mm (48,0 in) |
| Passo | 2550 mm (100,4 in) |
| Peso | ~980 kg (2160 lbs) |
| Capacità del serbatoio | ~100 L (26,4 galloni) |
| Pneumatici | Pirelli Cinturato |
| Telaio | Telaio tubolare in acciaio con pannelli carrozzeria in alluminio |
