
La Gran Turismo V12 Discreta
Storia: Dall’eleganza Touring al raffinamento Marazzi
Quando si pensa alle Lamborghini classiche, nomi come Miura e Countach rubano spesso la scena. Ma nascosta nella ricca storia del marchio c’è una gran turismo raffinata edesclusiva: la Lamborghini Islero. Un’auto pensata per chi desiderava la potenza grezza di un V12 racchiusa in un pacchetto elegante e discreto.
Alla fine degli anni ’60, Lamborghini cercava di sostituire la 400 GT 2+2 con una gran turismo più moderna e confortevole. Il risultato fu l’Islero, presentata al Salone di
Ginevra del 1968. A differenza della radicale Miura, l’Islero mantenne un design classico e pulito, disegnato da Mario Marazzi, la cui carrozzeria subentrò dopo la chiusura
della Carrozzeria Touring.
Sotto il cofano, l’Islero conservava il leggendario V12 da 3.9 litri, che sviluppava 325 CV e permetteva all’auto di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi—impressionante
per una GT dell’epoca.
Nel 1969 Lamborghini presentò l’Islero S, una versione leggermente più potente e raffinata del modello originale. Con 350 CV poteva raggiungere i 260 km/h. L’Islero S era caratterizzata
da parafanghi più ampi, materiali interni migliorati e una visibilità superiore—risolvendo alcune delle critiche al primo modello.
Design: Sobrio, ma distintivamente italiano
Disegnata da Mario Marazzi, l’Islero proseguiva l’eleganza sobria delle prime gran turismo Lamborghini. Le sue linee pulite e squadrate offrivano un contrasto rispetto ai designpiù audaci firmati Bertone. L’auto presentava fari a scomparsa, parafanghi scolpiti e superfici lisce che le conferivano una silhouette senza tempo.
L’abitacolo era rifinito in pelle pregiata con inserti in legno e strumentazione completa. Offriva quattro posti in configurazione 2+2, con visibilità e comfort migliorati rispetto
ai modelli precedenti. L’Islero S introdusse passaruota più larghi e prese d’aria ridisegnate, conferendo all’auto un aspetto leggermente più deciso pur mantenendo le proporzioni eleganti.
Esperienza di guida: Potenza V12 fluida con tocco raffinato
Sotto il suo aspetto pacato, l’Islero nascondeva il DNA prestazionale di Lamborghini. Spinta da un V12 aspirato da 3.9 litri, la versione originale erogava 325 CV, mentre l’Islero Sarrivava a 350 CV. L’accelerazione era vivace e la velocità massima della versione S sfiorava i 250 km/h.
A differenza della Miura con motore centrale, l’Islero offriva una guida più prevedibile e indulgente, rendendola più facile da guidare ad alte velocità. I freni a disco su tutte e
quattro le ruote garantivano una buona frenata per l’epoca, e la visibilità migliorata del modello S la rendeva più pratica rispetto a molte rivali contemporanee.
Con interni ben rifiniti e un assetto più morbido rispetto alle Lamborghini più estreme, l’Islero è una vera gran turismo—perfetta per coprire lunghe distanze ad alta velocità con
lusso e stile.
Curiosità
Ferruccio Lamborghini scelse personalmente l’Islero come auto quotidiana, apprezzandone il comfort e il design discreto.Il modello prende il nome da un famoso toro da combattimento spagnolo che uccise il celebre matador Manolete nel 1947, continuando la tradizione taurina di Lamborghini.
Gli interni delle prime Islero erano noti per l’eccellente visibilità e la sensazione di spaziosità, rara per una coupé GT dell’epoca.
L’Islero compare nel film francese del 1969 "La Femme Écarlate" con Monica Vitti e nel film di James Bond “Al servizio segreto di Sua Maestà”, guidata dal Conte Draco.
A differenza delle Lamborghini a cuneo che seguirono, l’Islero fu una delle ultime V12 a motore anteriore prodotte dalla casa.
Nonostante la sua rarità, l’Islero condivide la stessa genealogia del V12 con altre Lamborghini iconiche, creando un legame diretto con modelli come Miura e Countach.
Eredità
Sovente oscurata dalle sorelle più famose, l’Islero è oggi considerata un classico di culto. Il suo mix di raffinatezza, esclusività e prestazioni la rende una vera Lamborghini perintenditori. Con solo 225 unità prodotte, resta una delle Lamborghini a motore anteriore più rare di sempre.
Oggi l’Islero è apprezzata per la sua eleganza e per il suo stile maturo, rappresentando un capitolo unico nella storia del marchio—un’auto che offriva l’esperienza del toro infuriato
con classe e discrezione.
L’Islero è diventata un vero gioiello da collezione. Rappresenta un’epoca in cui Lamborghini stava ancora definendo la propria identità, fondendo eleganza e prestazioni.
Se desideri una gran turismo V12 con rarità, storia e classe, l’Islero è la scelta perfetta. Ma non aspettarti che sia economica—la sua esclusività la rende un pezzo ambito dagli appassionati.
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specifiche
| Categoria | |
|---|---|
| Produzione | Islero 1968 – 1969 Islero S 1969 – 1970 |
| Unità prodotte | Islero 125 esemplari Islero S 100 esemplari |
| Designer | Mario Marazzi (Carrozzeria Marazzi) |
| Motore | V12 3,9 L, aspirato naturalmente |
| Potenza | Islero 325 CV (242 kW) @ 7.500 giri/min Islero S 350 CV (261 kW) @ 7.500 giri/min |
| Coppia | Islero ~370 Nm (273 lb-ft) @ ~5.500 giri/min Islero S ~395 Nm (291 lb-ft) @ ~5.500 giri/min |
| Trasmissione | Manuale a 5 marce |
| Tipo di trazione | Posteriore (RWD) |
| Accelerazione (0-100 km/h) | Islero Circa 6,8 secondi Islero S Circa 6,3 secondi |
| Velocità massima | Islero ~240 km/h Islero S ~250 km/h |
| Lunghezza | 4500 mm (177,2 in) |
| Larghezza | 1780 mm (70,1 in) |
| Altezza | 1300 mm (51,2 in) |
| Passo | 2550 mm (100,4 in) |
| Peso | Islero ~1400 kg (3086 lb) Islero S ~1425 kg (3142 lb) |
| Capacità serbatoio | ~90 L (23,8 galloni USA) |
| Tipo di cerchi | Cerchi Campagnolo da 15 pollici |
| Pneumatici (ant. e post.) | 205/70 VR15 |
| Gomme | Pirelli Cinturato |
| Telaio | Monoscocca in acciaio |
| Sospensione anteriore | Doppio braccio oscillante con molle elicoidali |
| Sospensione posteriore | Indipendente, doppio braccio oscillante |
| Freni | Freni a disco (anteriore e posteriore) |
