
La Diablo – Diabolicamente Audace
Pochi nomi evocano tanto timore, ammirazione e nostalgia nel mondo delle supercar quanto Diablo. Nata all’alba degli anni ’90, fu l’ultima Lamborghini sviluppata prima
che il marchio venisse acquisito da Audi – e si sente. Grezza, indomabile e terribilmente veloce, la Diablo non era solo un’auto: era una dichiarazione di guerra.
La nascita di un diavolo
Dopo la fine del regno leggendario della Countach, Lamborghini aveva bisogno di un’erede degna – altrettanto esuberante, ma proiettata nel nuovo decennio. Il progetto
Diablo iniziò a metà degli anni ’80, con Marcello Gandini nuovamente incaricato del design. Il suo stile aggressivo e spigoloso venne però ammorbidito da Chrysler,
che acquisì Lamborghini nel 1987 e volle renderla più appetibile a un pubblico più ampio.
Dopo anni di sviluppo, la Lamborghini Diablo fu presentata il 21 gennaio 1990 a Monte Carlo. Al debutto divenne l’auto di serie più veloce del mondo, grazie al suo
V12 da 5,7 litri e una velocità massima superiore ai 325 km/h. Il suo nome, che significa “diavolo” in spagnolo, si ispirava a un leggendario toro da combattimento
del XIX secolo.
Al volante del diavolo
Guidare una Diablo non era per deboli di cuore. Fin dall’inizio, conservava l’anima brutale della Countach: comandi duri, visibilità ridotta e un abitacolo più simile
a quello di un jet che a un’auto stradale.
Ma non era solo apparenza — la Diablo era veloce, molto veloce. Il V12 ruggiva con rabbia e i primi modelli a trazione posteriore erano delle vere bestie. Con il passare
degli anni, la Diablo diventò più raffinata. L’introduzione della trazione integrale nelle versioni VT (Viscous Traction)
migliorò la tenuta, senza intaccare il suo carattere selvaggio.
L’abitacolo combinava pelle pregiata e follia analogica: strumenti, interruttori e leva del cambio ad “H” ricordavano che questa era una vera macchina da guidare,
non una GT piena di elettronica.
La Diablo nel tempo
Diablo (1990–1998)
Trazione posteriore, V12 5.7L da 485 CV
Niente servosterzo né ABS, pura meccanica
Velocità massima: 325 km/h
Diablo VT (1993–1998)
Trazione integrale, maggiore comfort e controllo
Servosterzo, sospensioni aggiornate
Una vera GT per chi osa
Diablo SE30 (1994–1995)
Edizione speciale per i 30 anni di Lamborghini
Alleggerita, più estrema, 523 CV
Alcuni esemplari con livrea viola, interni da corsa e inserti in carbonio
Diablo SV (1995–1999)
Trazione posteriore, taratura più aggressiva
510 CV, grande alettone posteriore
SV = Super Veloce (“Super Veloce”)
Diablo VT Roadster (1995–1999)
Prima Lamborghini scoperta dai tempi del concept Miura Roadster
Tetto rimovibile e finiture interne più lussuose
Look mozzafiato e un V12 a cielo aperto
Diablo GT (1999)
Una vettura da corsa omologata: V12 6.0L da 575 CV
Carrozzeria allargata, interni spogliati, tanto carbonio
Solo 80 esemplari prodotti
Diablo VT 6.0 / 6.0 SE (2000–2001)
Ultima evoluzione sotto Audi
Telaio migliorato, design rivisitato, 550 CV
Segna il passaggio alla Murciélago
Produzione parallela – Diablo & VT
Quando Lamborghini introdusse la Diablo VT nel 1993, non sostituì immediatamente la versione originale. Entrambe furono prodotte in parallelo per diversi anni.
Questa scelta strategica permetteva di soddisfare due tipologie di clienti:
Diablo 2RM (1990–1998) – L’esperienza supercar più pura. Nessun aiuto elettronico, tutta la potenza alle ruote posteriori. Una guida cruda e intensa.
Diablo VT (1993–1998) – La sorella più domata e raffinata. Grazie alla trazione integrale e alla servoassistenza, la guida diventava più gestibile, ma restava adrenalinica.
Una convivenza rara nel mondo delle supercar, che offriva una scelta tra tradizione e innovazione. Alla fine degli anni ’90, la 2RM venne gradualmente sostituita
da versioni a trazione integrale come la VT Roadster e la 6.0.
Curiosità & strane verità
Il nome in codice del progetto era "P150".
I fari a scomparsa durarono fino alla versione 6.0.
Lamborghini valutò anche una concept Diablo a 4 porte!
La SE30 Jota arrivava fino a 603 CV.
La Diablo nella cultura pop
Apparsa in Dumb and Dumber (1994), Exit Wounds (2001), e nei videogiochi Need for Speed.
Una Diablo VT Roadster rossa compare nel video “One Minute Man” di Missy Elliott (2001).
Citata in canzoni rap e meme, segno della sua fama duratura.
Posseduta da Rod Stewart e Mike Tyson.
Eredità: l’ultimo toro selvaggio
La Diablo è stata la fine di un’epoca. L’ultima Lamborghini nata prima della rivoluzione high-tech. Imperfetta, sì, ma indimenticabile.
Guidare una Diablo significa domare un drago. E goderselo fino all’ultimo ruggito.
Le evoluzioni estreme – Diablo SE30 Jota, Diablo GT & Diablo GTR
Diablo SE30 Jota – L’arma da pista (1995)
La SE30, già edizione speciale per il 30° anniversario Lamborghini, poteva essere portata al livello successivo con il pacchetto Jota. Il nome, usato per la prima volta sulla Miura,
indicava sempre una versione estrema e orientata alla pista.
Furono convertite tra 15 e 28 SE30 (i numeri variano).
Potenza aumentata a 603 CV, grazie a nuovi componenti, mappatura, e impianti di aspirazione e scarico rivisti.
Prestazioni mostruose: 0–100 km/h in 3,8 secondi, velocità massima oltre 330 km/h.
Peso ridotto, abitacolo spartano, niente insonorizzazione, scarico laterale — quasi illegale su strada.
Iconica la presa d’aria sul tetto, con cofano motore modificato.
Curiosità: molte conversioni furono fatte post-vendita, tramite kit ufficiali installati dalla divisione corse interna.
La SE30 Jota è rarissima, feroce, e incredibilmente rumorosa. È la Lamborghini stradale più vicina a una vera auto da corsa degli anni ’90, e spesso è viola.
Diablo GT – Il mostro legale (1999)
Se la SE30 Jota era follia pura, la Diablo GT rappresentava un progetto più maturo e focalizzato, costruito per le prestazioni estreme ma legale per la strada.
80 esemplari, venduti solo in Europa.
Motore V12 6.0L da 575 CV e 630 Nm di coppia. 0–100 km/h in 3,6 s, velocità massima: 340 km/h.
Estetica estrema: carrozzeria allargata in carbonio, splitter, prese NACA, cerchi monodado, enorme diffusore posteriore.
Trazione posteriore, nessun sistema VT. Una belva fatta per derapare.
Interni con sedili a guscio in carbonio, cinture da corsa, finiture minimal. La Diablo dei puristi.
Era la Lamborghini omologata più estrema — una vera anticipazione della Murciélago R-GT e della Gallardo Super Trofeo.
Diablo GTR – Il toro da corsa (2000)
Se la GT era la supercar estrema per la strada, la GTR era il passo oltre: una macchina da corsa vera e propria.
Costruita per il campionato monomarca Lamborghini Supertrophy, era la più feroce mai realizzata in fabbrica all’epoca.
Basata sulla GT, con V12 6.0 spinto a 590 CV.
Interni svuotati, rollbar, sedile da corsa, estintore, telemetria, serbatoio speciale.
Sospensioni racing, cerchi in magnesio, gomme slick, freni in carbonio.
Aerodinamica rivisitata, presa aria sul tetto, grande alettone posteriore. 200 kg più leggera della GT.
Prodotte solo 30 unità, dalla divisione corse interna (prima ancora che esistesse Squadra Corse).
Alcuni collezionisti riuscirono ad omologarla per uso stradale, con modifiche minime.
La GTR non era solo rumorosa — era terrificante, brutale e sublime. Ha segnato il momento in cui Lamborghini ha iniziato a fare sul serio nelle corse, con una sinfonia
V12 inarrestabile.






specifiche
Produzione
Diablo : 1990 - 1999
VT : 1993 - 1998
SE30 : 1994 - 1995
SV : 1995 - 1999
VT Roadster : 1995 - 1999
GT : 1999
VT 6.0 : 2000 - 2001
Costruire
Diablo : 873
VT : 529
SE30 : 157
SV : 346
VT Roadster : 468
GT : 83
VT 6.0/6.0 SE : 337/42
Designer
Diablo : Marcell Gandini - Chrysler Design Center for final look
VT, SE30,SV,Roadster,GT : Lamborghini in house Team
SE30/SE30 Jota: Horacio Pagani for Carbon work
6.0/6.0SE : Luc Donckerwolke
Motore
Diablo : 5.7L V12
VT : 5.7L V12
SE30 : 5.7L V12
SV : 5.7L V12
VT Roadster : 5.7L V12
GT : 6.0L V12
VT 6.0 : 6.0L V12
Potenza
Diablo : 492 hp
VT : 492 hp / 530 hp with updated ECU
SE30 : 525 hp
SV : 510 hp / 536 hp with updated ECU
VT Roadster : 492 hp / 530 hp with updated ECU
GT : 575 hp
VT 6.0 : 550 hp
Velocità massima
Diablo : 325 km/h (202 mph)
VT : 325 km/h (202 mph) / 325 km/h (202 mph) with updated ECU
SE30 : 331 km/h (206 mph)
SV : 328 km/h (204 mph) / 328 km/h (204 mph) with updated ECU
VT Roadster : 323 km/h (201 mph) / 325 km/h (202 mph) with updated ECU
GT : 350 km/h
VT 6.0 : 335 km/h (208 mph)
Accelerazione 0-100 km/h (0-62 mph)
Diablo : 4.5 sec
VT : 4.5 sec / 4.0 sec with updated ECU
SE30 : 4.0 sec
SV : 4.2 sec / 4.0 sec with updated ECU
VT Roadster : 4.5 sec / 4.0 sec with updated ECU
GT : 3.6 sec
VT 6.0 : 3.9 sec
Dimensioni
Diablo
Lunghezza 4460 mm (175.6") - Larghezza 2040 mm (80.3") - HAltezzaeight 1105 mm (43.5")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1576 kg (3474 lbs)
VT
Lunghezza 4470 mm (176") - Larghezza 2040 mm (80.3") - Altezza 1105 mm (43.5")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1625 kg (3583 lbs)
SE30
Lunghezza 4470 mm (176") - Larghezza 2040 mm (80.3") - Altezza 1105 mm (43.5")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1380 kg (3042 lbs)
SV
Lunghezza 4470 mm (176") - Larghezza 2040 mm (80.3") - Altezza 1105 mm (43.5")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1570 kg (3461 lbs)
VT Roadster
Lunghezza 4470 mm (176") - Larghezza 2040 mm (80.3") - Altezza 1120 mm (44.1")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1670 kg (3682 lbs)
VT 6.0
Lunghezza 4490 mm (176.8") - Larghezza 2040 mm (80.3") - Altezza 1105 mm (43.5")
Passo 2650 mm (104.3") - Peso 1625 kg (3583 lbs)
