
Lo Shooting Brake d’Avanguardia che Osò Sognare Diversamente
Storia
Nel 1966, Lamborghini era ancora agli inizi, costruendo la propria reputazione con le eleganti 350 GT e 400 GT. Allo stesso tempo, la Carrozzeria Touring — già responsabiledella carrozzeria di quei primi modelli — cercava di esplorare nuove direzioni stilistiche. La loro collaborazione diede vita alla Lamborghini 4000 GT Flying Star II: un audace
e anticonvenzionale prototipo shooting brake.
Il nome “Flying Star” era un ritorno a una tradizione precedente di Touring, usato per la prima volta negli anni ’30 su telai Alfa Romeo. Questa volta, applicato a una Lamborghini,
simboleggiava una fusione tra prestazioni granturismo e praticità orientata al futuro. La Flying Star II non fu mai pensata per la produzione; fu concepita come esercizio di stile
per testare i limiti di ciò che una Lamborghini poteva essere.
Design
Lontana dalle linee morbide e fluide della 350 GT, la Flying Star II presentava una silhouette molto più affilata e angolare. La configurazione shooting brake risultava in un profiloa due porte simile a una station wagon, basso ma deciso. Le ampie superfici vetrate offrivano un inaspettato senso di spaziosità e ottima visibilità, mentre l’inconfondibile lunotto
avvolgente conferiva all’auto un tocco futuristico.
Nonostante l’aspetto radicale, il prototipo conservava un’eleganza grazie alle sue proporzioni e ai dettagli. Combinava l’artigianato classico di Touring con un linguaggio stilistico
che preannunciava l’identità visiva futura di Lamborghini.
Esperienza di Guida
Sotto la sua carrozzeria sperimentale, la Flying Star II era meccanicamente basata sulla Lamborghini 400 GT. Questo significava un motore V12 da 4,0 litri, in grado di offrire unapotenza fluida e un’esperienza granturismo raffinata. Le prestazioni erano in linea con la 400 GT standard, mantenendo l’equilibrio tra comfort e velocità tipico dei primi modelli GT
di Lamborghini.
Anche se non esistono valutazioni di guida approfondite, le proporzioni e la meccanica nota suggeriscono che avrebbe offerto una guida composta e dinamica — seppur con una parte posteriore
più spaziosa rispetto alle sue controparti coupé.
Curiosità
La Flying Star II fu l’ultima Lamborghini progettata da Carrozzeria Touring prima che l’azienda cessasse l’attività nel 1966.Ne fu costruito un solo esemplare, rendendola un vero pezzo unico.
Il suo stile unico e la sua rarità la rendono una star nei concorsi di eleganza più prestigiosi, come Villa d’Este.
Il nome dell’auto è un omaggio alle Alfa Romeo “Flying Star” anteguerra di Touring — macchine esotiche e artigianali di un’altra epoca.
Eredità
Pur non essendo mai entrata in produzione, la 4000 GT Flying Star II rimane uno dei progetti più fantasiosi del primo repertorio Lamborghini. Dimostrava la volontà di sfidare leconvenzioni granturismo e anticipava l’adozione da parte del marchio di uno stile estremo e drammatico.
Oggi è un raro simbolo di ciò che Lamborghini avrebbe potuto essere se avesse esplorato una gamma di carrozzerie più ampia. Come oggetto di design e nota storica, continua ad affascinare
collezionisti e appassionati — dimostrando che anche le idee non realizzate possono lasciare un segno duraturo.






specifiche
| Categoria | |
|---|---|
| Produzione | 1966 |
| Costruzione | Prototipo unico |
| Designer | Carrozzeria Touring |
| Motore | V12 4,0 L, aspirato naturalmente |
| Potenza | ~320 CV (239 kW) |
| Coppia | ~369 Nm (272 lb-ft) |
| Trasmissione | Manuale a 5 marce |
| Tipo di trazione | Posteriore (RWD) |
| Accelerazione (0-100 km/h / 0-62 mph) | Non conosciuta |
| Velocità massima | ~250 km/h (155 mph) |
| Lunghezza | ~4500 mm (177,2 in) |
| Larghezza | ~1730 mm (68,1 in) |
| Altezza | ~1300 mm (51,2 in) |
| Passo | ~2550 mm (100,4 in) |
| Peso | ~1300 kg (2866 lb) |
| Capacità del serbatoio | ~90 L (23,8 galloni) |
| Tipo di ruote | 15 pollici (stima) |
| Pneumatici anteriori e posteriori | 205-15 (stima) |
| Pneumatici | Pirelli Cinturato d’epoca (stima) |
| Telaio | Telaio a piattaforma in acciaio |
| Sospensione anteriore | Doppio braccio oscillante con molle elicoidali |
| Sospensione posteriore | Indipendente, doppio braccio oscillante |
| Freni | Freni a disco anteriori e posteriori |
