Galleria di Tom Automobili

Jalpa            modelli

Nederlands English Français Italiano
jalpa

Il Vero Tesoro Nascosto di Lamborghini

 

Storia: Una visione V8 per ribelli quotidiani

All'inizio degli anni ’80, Lamborghini desiderava ampliare i propri orizzonti oltre le sue estreme vetture V12. Il marchio aveva bisogno di un’esotica più accessibile
e vivibile un’auto capace di fondere la passione italiana con l’usabilità di tutti i giorni. Nacque così la Jalpa. Presentata nel 1981 al Salone di Ginevra, fu l’evoluzione
finale della linea Urraco-Silhouette e l’ultima Lamborghini equipaggiata con un motore V8.

La Jalpa fu progettata per sfidare rivali come la Ferrari 308 e la Porsche 911, con un design a cuneo aggressivo, tetto targa removibile e un V8 da 3,5 litri posizionato alle
spalle del guidatore. La produzione continuò fino al 1988, con soli 410 esemplari costruiti rendendola una delle Lamborghini di serie più rare mai prodotte.
La Jalpa fu anche significativa per essere l’ultima Lamborghini con motore V8, prima che il marchio passasse al V10. La sua erede, la Gallardo, fu la prima a introdurre questa
nuova architettura motoristica, segnando l’inizio di una nuova era per le prestazioni Lamborghini.

Design: Eleganza brutale in formato compatto

Il design della vettura fu affidato a Marc Deschamps della Carrozzeria Bertone, che evolse le linee della Silhouette. Presentava spigoli marcati, passaruota svasati e fari a
scomparsa elementi iconici di quell’epoca. A differenza delle sorelle V12, la Jalpa era più compatta, con proporzioni pulite che sottolineavano l’agilità.

Il tetto targa removibile aggiungeva un tocco “open-air” al suo carattere, mentre dettagli pratici come la buona visibilità e un bagagliaio relativamente spazioso la rendevano
sorprendentemente utilizzabile. All’interno, era pura esotica italiana anni ’80: sedili avvolgenti, interruttori a levetta e una plancia focalizzata sul conducente.

L’abitacolo offriva un ambiente di guida lussuoso e confortevole, con rivestimenti in pelle che coprivano sia i sedili che il cruscotto, conferendo un tocco di raffinatezza. L’interno
fu progettato pensando all’ergonomia, permettendo al guidatore di godere sia delle prestazioni che del comfort di un’auto di classe. L’abitacolo rifletteva fedelmente l’impegno di
Lamborghini nel creare vetture emozionanti ma eleganti.

Esperienza di guida: Grezza ma appagante

Lo sviluppo tecnico della Jalpa fu supervisionato dall’ingegnere capo Giulio Alfieri, che migliorò il motore V8 da 3,5 litri e affinò la guidabilità complessiva.
Con 255 CV (nella versione europea) e un peso contenuto grazie al motore centrale, la Jalpa offriva vere emozioni da supercar. Il suono del V8 era diverso da quello dei V12 — rauco,
meccanico, urgente. Lo sterzo era pesante a bassa velocità ma molto comunicativo, mentre il cambio manuale a 5 marce con griglia ad “H” richiedeva decisione, ma regalava grande soddisfazione.

Ciò che distingueva la Jalpa era la sua fruibilità. Pur mantenendo il carattere di una vera Lamborghini, era molto più permissiva della Countach. Poteva affrontare il traffico cittadino,
i semafori, e persino essere usata con regolarità — senza mai perdere quel tocco di dramma che contraddistingue ogni modello del Toro.

Curiosità: La Jalpa nella cultura e nella memoria

La Lamborghini Jalpa prende il nome da una razza di toro da combattimento, proseguendo la tradizione taurina del marchio.
Un momento da film: la Jalpa compare nel film “Rocky IV”, guidata da Sylvester Stallone in persona. Questa apparizione le ha conferito un tocco di glamour hollywoodiano, assicurandole
un posto nella cultura pop.
Il nome è spesso pronunciato male: si dice “YAL-pah”.
La Jalpa poteva essere ordinata con uno spoiler posteriore opzionale, lo stesso montato sulla Lamborghini Countach. Questo le conferiva un aspetto ancora più aggressivo e sportivo, collegandola
visivamente alla supercar di punta del marchio.
Fu costruita una sola Lamborghini Jalpa Spider. Questa versione decappottabile unica rimane un prototipo e si trova attualmente presso il Museo Ferruccio Lamborghini — una vera gemma nascosta
nella storia del marchio.

Eredità: La fine di un’epoca

Quando Chrysler acquisì Lamborghini nel 1987, la Jalpa venne gradualmente eliminata dal listino dopo soli 410 esemplari, per concentrare l’attenzione sui modelli V12 di punta. Essa
rappresenta dunque la fine di un’epoca: l’ultima Lamborghini sviluppata interamente prima dell’influenza di grandi gruppi industriali.

Spesso trascurata a favore della Miura o della Countach, la Jalpa ha recentemente conquistato una nicchia di appassionati che ne apprezzano l’usabilità, la rarità e il fascino grezzo
degli anni ’80. Oggi rappresenta un capitolo incompreso ma adorabile della storia Lamborghini.

La Lamborghini Jalpa è la prova di come il marchio sappia unire tecnologia d’avanguardia e design audace. Anche se spesso messa in ombra da altri modelli della gamma, è una vettura che
non passa inosservata — sia che sfrecci in città, sia che venga esposta a un raduno. Il suo mix unico di eleganza, prestazioni e rarità la rende perfetta per collezionisti e appassionati.

Protagonista: La Jalpa 1984 di Tom – Una rarità rossa sulle strade del Belgio

Mentre la maggior parte delle Jalpa giace nascosta in collezioni private o sotto teli protettivi, una percorre liberamente le strade del Belgio — attirando sguardi, stimolando conversazioni
e ricordando a tutti che Lamborghini ha saputo anche osare in modo diverso.

La Jalpa personale di Tom, un esemplare del 1984, sfoggia una magnifica livrea rossa che contrasta splendidamente con l’interno beige, una combinazione rara. A completare il suo look unico
ci sono il cofano motore e il tetto grigi, che creano un elegante effetto bicolore e sottolineano il profilo drammatico dell’auto.

Lontana dall’essere un’auto da rimorchio, questa Jalpa è spesso in movimento. Che si tratti di partecipare a raduni di auto storiche o semplici gite al sole del weekend, ama stare su strada.
E ovunque vada, incuriosisce. In un paese dove le Jalpa sono raramente avvistate, l’auto di Tom è un pezzo vivente di storia Lamborghini — rara, elegante e piena di vita.

Ciò che rende questa Jalpa davvero speciale non è solo la combinazione cromatica o lo stato di conservazione, ma la gioia che trasmette, i ricordi che crea, e il modo in cui rappresenta uno
spirito Lamborghini diverso: un equilibrio tra audacia e accessibilità, tra esotismo e passione quotidiana.

La Jalpa nelle foto, accanto alla Jalpa Spider blu, è la mia auto personale.


 
jalpa
 
jalpa
 
jalpa
 
jalpa
 
jalpa
 
jalpa


Specifiche


Categoria 
Produzione1981–1988
Esemplari prodotti410 unità
DesignerMarc Deschamps (Bertone)
MotoreV8 3.5L DOHC, 90°
Potenza255 CV a 7000 giri/min (versione EU)
Coppia305 Nm (225 lb-ft) a 3500 giri/min
TrasmissioneManuale a 5 marce
Tipo di trazioneTrazione posteriore
Accelerazione (0–100 km/h / 0–62 mph)6,0 sec
Velocità massima248 km/h (154 mph)
Lunghezza4330 mm (170,5 in)
Larghezza1880 mm (74 in)
Altezza1140 mm (44,9 in)
Passo2450 mm (96,5 in)
Peso1510 kg (3329 lb)
Capacità carburante80 litri (21,1 galloni)
Tipo di cerchiCerchi in lega Campagnolo
PneumaticiAnteriore: 205/55 VR16
Posteriore: 225/50 VR16
Marca / Tipo di pneumaticiPirelli P7
TelaioMonoscocca in acciaio con sottotelaio tubolare posteriore
Sospensione anterioreIndipendente, montanti MacPherson, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra antirollio
Sospensione posterioreIndipendente, montanti MacPherson, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra antirollio
FreniDischi ventilati anteriori e posteriori